RUSUMADA del Lago di Como

La Rusumada, come descritto nel libro " Codice della Cucina Lombarda" era un'antica bevanda/merenda molto tonica ed energetica, diffusa in tutta la Lombardia settentrionale, con piccole varianti di preparazione e di dizione dialettale. La radice dialettale del nome rimanda al tuorlo (rosso) dell'uovo: rüss d'oof o rüsümm. La sua formulazione è molto simile a quella dello zabaione di vino (sapajean o sabajessa). La rüsümada, che si prepara velocemente ma non si consuma quasi più, veniva giustamente considerata un ricostituente e un protettivo dai malanni da raffreddamento.

 

Ingredienti ( a testa): 1 uovo freschissimo, 1 cucchiaio di zucchero, 1 cucchiaio di Vino Rosso.


Preparazione: Separare i tuorli dagli albumi  e mettere in una terrina i tuorli con lo zucchero e sbatterli fino all'ottenimento di una crema bianca.

Montare gli albumi a neve e incorporarli delicatamente ai tuorli e cercando di mantenere una struttura soffice

Aggiungere infine il vino, incorporandolo lentamente e sempre continuando a rimestare il composto.

Si possono aggiungere anche acqua o latte, oppure il Marsala per fare lo Zabaioni, altrimenti la variante "estate 2015 con il Bellini!!

  

Risultato e/o errori: prima volta con la RUSUMADA e risultato ottimo! Non avendo usato il Vino Rosso ma il Bellini, non ho ottenuto il classico colore rosa, ma ci sarà di sicuro una prossima occasione.

Per intanto gustiamoci e riscopriamo un'altra preparazione dolce tipica della fertile tradizione della Cucina Lariana del lago di Como.

 

Buon Appetito